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-Il mezzo italiano torna al ruolo di Bizet in una produzione di Calixto Bieito

Febbraio 2020

Pochi personaggi hanno tanta affinità con la voce del mezzosoprano italiano Annalisa Stroppa quanto il ruolo del protagonista della Carmen di Bizet. Ha cantato il ruolo in vari teatri dopo il debutto nel 2011 al Teatro Sociale di Trento (Italia): tra gli altri l’ha cantata al Limoges Opéra-Théâtre (Francia), al Festival di Bregenz (Austria) e per la stagione Alfredo Kraus a Las Palmas, Gran Canaria, sempre con grande successo di pubblico e critica. La cantante si è dichiarata felice di tornare in Spagna, “ancora di più con un personaggio affascinante come la zingara di Bizet, e in una produzione di Calixto Bieito, piena di sfide per i cantanti”.

Originaria di Brescia, Stroppa sottolinea che, per lei, questo mito andaluso rappresenta “una donna di eccezionale modernità; le sue idee hanno un senso, è uno spirito libero che crede fortemente in tutto ciò che fa e segue le sue regole fino alla fine, anche se ciò significa sacrificare la sua vita. Ha molte sfaccettature, tutte complesse e allo stesso tempo affascinanti. Non dovremmo concentrarci solo sullo stereotipo della femme fatale, poiché Carmen è molto più di questo; è una persona forte e allo stesso tempo vulnerabile, e, certamente, una vera delizia per qualsiasi artista a cui piace sperimentare le emozioni dei personaggi che interpreta“. Lo stile vocale e la gamma del ruolo si adattano a Stroppa come un guanto, e la sua affinità con il personaggio la colpisce profondamente, come donna e come cantante.

L’opera verrà eseguita al Teatre Principal di Palma, a Maiorca, il 1, 4, 6 e 8 marzo, con lo spagnolo Manuel Coves alla direzione dell’orchestra Simfònica de les Illes Balears.

Dopo il suo debutto a Maiorca, Annalisa Stroppa si esibirà a Verona, Monaco, Wiesbaden, Bregenz e Budapest, oltre a fare il suo debutto al Savonlinna Opera Festival in Finlandia.