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-La diva delle Canarie ritorna nella sua terra per cantare Liù di Turandot che chiude la programmazione dell’Opera di Las Palmas

Maggio 2018
La carriera internazionale di Davinia Rodríguez continua inarrestabile. Dopo una stagione dove risaltano la sua partecipazione al Festival di Macerata come Liù in Turandot, il suo debutto come Marguerite nel Faust a Modena, Reggio Emilia e Piacenza, il recente successo come protagonista femminile di Thaïs, di Massenet, presso il National Centre for the Performing Arts in Cina, il suo primo Requiem di Verdi al Palau de la Musica Catalana di Barcellona e il suo debutto alla Royal Opera House Muscat (Oman), come Nedda in Pagliacci, il soprano spagnolo torna finalmente nella sua isola d’origine, Gran Canaria, questa volta per interpretare nuovamente un ruolo per cui ha un affetto speciale e con il quale un paio di stagioni fa ha conquistato il pubblico di Bilbao: la Liù di Turandot. “È un personaggio che adoro”, afferma la cantante, “e che mi ha sempre dato grandi soddisfazioni; ha un registro vocale in cui mi trovo molto a mio agio e lo sento nella pelle fin dalla prima volta che l’ho cantato davanti al pubblico di ABAO-OLBE”, aggiunge; “cantare a Las Palmas ovviamente mi riempie di emozione; è meraviglioso poter cantare nella mia terra”, conclude Davinia Rodríguez. La produzione di Turandot che si vedrà a Las Palmas è del Festival Les Soirées Lyriques di Sanxai e sarà sotto la direzione musicale del maestro spagnolo José Miguel Pérez-Sierra. Le rappresentazioni si terranno il 12, 14 e 16 giugno al Teatro Pérez Galdós di Las Palmas.
I prossimi impegni porteranno Davinia Rodríguez al Festival Verdi del Teatro Regio di Parma per affrontare ancora una volta il ruolo complesso di Lady Macbeth nel Macbeth, di Verdi, personaggio con il quale l’artista ha conquistato un grande successo a Vienna nel novembre del 2016.