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Dopo il recente successo di Nabucco, il mezzosoprano bresciano interpreterà Bersi nell’Andrea Chenier in occasione dell’apertura della stagione lirica del teatro milanese

Novembre 2017
La carriera del mezzosoprano bresciano Annalisa Stroppa prosegue a vele spiegate attraverso spettacoli nei più grandi ed importanti teatri del mondo e collaborazioni con direttori d’orchestra e registi di fama internazionale. Tra gli ultimi impegni, il ritorno all’Opera di Monte-Carlo con la sua acclamata Rosina ne Il Barbiere di Siviglia, Maddalena nel Rigoletto al Teatro dell’Opera di Amsterdam e il debutto al Festival di Bregenz (Austria) nei panni della popolare protagonista della Carmen di Bizet.

È inoltre consolidato il fruttuoso legame con il teatro alla Scala di Milano, dove, dopo aver debuttato nel 2015 con Otello e con Rigoletto, ha inaugurato la stagione 2016/2017 interpretando il ruolo di Suzuki nella Madama Butterfly, con esito trionfale, rimanendo nel cuore sia del pubblico che della critica, che l’ha definita “la Suzuki che sempre si vorrebbe” (Il Corriere della Sera). Ha inoltre recentemente cantato all’Opera di Astana (Kazakistan) nel ruolo di Meg in Falstaff  (Verdi), in tournée con il Teatro alla Scala, all’interno della ripresa di un allestimento già da lei interpretato nella scorsa stagione lirica. In ottobre, sempre sul palco milanese, ha vestito i panni di Fenena del Nabucco (Verdi).

Per il secondo anno consecutivo sarà protagonista della prestigiosa inaugurazione del Teatro alla Scala del 7 dicembre debuttando nel ruolo di Bersi in Andrea Chenier (Giordano), i cui spettacoli sono programmati per il 7, 10, 13, 16, 19, 22, 27 dicembre ed il 2, 5 gennaio. “È un grande onore e un piacere immenso essere nuovamente presente a questo evento, una notte inaugurale tanto importante e rinomata nel mondo dell’opera”, commenta Annalisa Stroppa, che sarà diretta da Riccardo Chailly nella nuova produzione di Mario Martone e reciterà al fianco di Anna Netrebko come Maddalena di Coigny.

“Dopo questo impegno sarò al Teatro Carlo Felice di Genova”, prosegue l’artista “per affrontare un ruolo a me molto caro, quello di Adalgisa nella Norma, che ho già interpretato in teatri come il Massimo di Palermo, il Verdi di Padova ed il Liceu di Barcellona”.
Successivamente interpreterà Rosina ne Il Barbiere di Siviglia al Semperoper Dresden, Giovanna Seymour in Anna Bolena al Teatro Filarmonico di Verona, Dorabella in Così fan tutte al Teatro Regio di Torino e Carmen nell’omonima opera al Teatro Pérez Galdós di Las Palmas e al Bregenzer Festspiele.